Cerniere per mobili, scopri le differenze per non sbagliare

Le cerniere per mobili, per ante e per porte sono di diverso tipo, bisogna soltanto scegliere tra quelle più adatte a ciò che ci serve.

In ferramenta ne troviamo di ogni genere, di tutte le forme e per ogni tipo di chiusura.

Vediamo insieme quali sono i principali tipi e a cosa servono, per orientarci in questo vasto mondo che è quello delle cerniere per mobili.

Per fare un esempio della vastità di questo settore commerciale, ecco un primo elenco che riguarda soltanto gli armadi:

  • cerniere per armadi di camere da letto
  • cerniere per mobili del bagno
  • cerniere per armadi antichi e classici
  • cerniere per mobili da soggiorno
  • cerniere in ottone, in acciaio inox, in legno

Un primo consiglio può essere quello sulla qualità: essa deve essere sempre assicurata dai produttori più prestigiosi e noti nel settore per la precisione e la rifinitura dei prodotti.

Un secondo consiglio è quello di guardare sempre l’ambiente e il contesto in cui esse dovranno restare: oltre a scegliere una cerniera adatta al tipo di mobile, è importante anche che essa si abbini alla stanza e al resto dei mobili, soprattutto se in sostituzione di un’altra.

La differenza a cui fare attenzione: cerniere per mobili da incasso, oppure per mobili a scatto

Tra le cerniere per mobili distinguiamo tra quelle per mobili da incasso, che donano al mobile sobrietà e stile minimalista e che restano nascoste, e quelle per mobili a scatto che invece sono caratterizzate dalla praticità di utilizzo in apertura e chiusura.

Le cerniere da incasso generalmente le troviamo in cucina e in bagno, mentre nella zona notte ci sono soprattutto in mobili piccoli; consentono una apertura a 180 gradi.

Le cerniere a scatto sono invece una soluzione adatta a muovere le ante di un mobile per circa 170 gradi e consentono una chiusura automatica grazie ad una molla integrata al suo interno.

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